Digiuno per la pace
صوم من أجل السلام،
Jêune pour la paix, Fasten für den Frieden, Ayuno por la Paz, Digiuno per la pace, Fast for peace
صوم من أجل السلام،
Jêune pour la paix, Fasten für den Frieden, Ayuno por la Paz, Digiuno per la pace, Fast for peace
صوم من أجل السلام،
Jeune pour la paix, Fasten für den Frieden, Ayuno por la Paz, Digiuno per la pace, Fast for peace
18 Luglio 2011
In quest’appello chiediamo, in crescendo d’importanza, denaro, impegno e preghiera.
Volevo scrivere questo piccolo testo per la domenica delle palme, però in questo periodo qui in Siria non è mica facile concentrarsi. Siamo in un periodo di speranze e, certo, anche di paure. Dove ci porta la storia? Sono sicuro che siamo all'inizio di un gran movimento d’emancipazione del mondo arabo, islamico e quello che abbiamo nominato con arroganza il “terzo mondo”. Siamo anche in un momento di cambiamento importante nell’esercizio della responsabilità internazionale. Questo richiede una revisione critica e una correzione delle nostre convinzioni e di decisioni politiche.
Cari Amici,
Nella luce della Resurrezione, nell’annuncio di pace del Signore, nel suo soffio di riconciliazione, nel suo corpo d’Agnello sgozzato in eterno, nella ferita fertile del suo cuore, baciando le sue mani e i suoi piedi torturati, ci rivolgiamo a voi per assicurarvi che stiamo, per grazia di Dio, saldi nella fede, consolati dalla speranza e appassionati dall’amore in questo periodo tragico e profondamente rigenerante per la nostra Patria araba, in questo mondo musulmano che costituisce tutta la nostra preoccupazione in nome della Chiesa.
CORSO DI FORMAZIONE MISSIONARIA
Padre Jihad Youssef terra il 9 aprile una conferenza con il titolo:
È stato il mezzo televiso quello che ha permesso di valorizzare appieno la decisione di Giovanni Paolo II di togliersi le scarpe per visitare la Grande Moschea degli Omayyadi a Damasco. Traversata faticosamente la navata, le cui volte sono ancora sostenute dalle colonne dell’antica Cattedrale di Giovanni Battista, il Papa si è finalmente potuto raccogliere in silenzio, in preghiera, presso il memoriale in cui si conservano le reliquie del Precursore.
Carissimo Ivo,
finalmente il libro è una realtà…!
Ti voglio parlare qui di tre cose. La prima sarà una breve spiegazione su chi siamo e vogliamo essere noi della Comunità Monastica del Khalîl (Abramo l’Amico di Dio) nata nel monastero siro antiocheno di Deir Mar Musa el-Habasci (San Mosè l’Abissino). La seconda sarà parlare di te, come persona-fotografo. La terza sarà accennare alla problematica psico-spirituale del fotografato.
Copyright © 2026 Deirmarmusa - All rights reserved