Pasqua 2011
Cari Amici,
Nella luce della Resurrezione, nell’annuncio di pace del Signore, nel suo soffio di riconciliazione, nel suo corpo d’Agnello sgozzato in eterno, nella ferita fertile del suo cuore, baciando le sue mani e i suoi piedi torturati, ci rivolgiamo a voi per assicurarvi che stiamo, per grazia di Dio, saldi nella fede, consolati dalla speranza e appassionati dall’amore in questo periodo tragico e profondamente rigenerante per la nostra Patria araba, in questo mondo musulmano che costituisce tutta la nostra preoccupazione in nome della Chiesa.